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Puglia – Dove la terra diventa vino

Puglia – Dove la terra diventa vino
14 aprile 2016 Gioacchino Manzulli

La Puglia è una delle regioni in cui l’agricoltura riveste un ruolo preminente nel contesto economico. Si tratta di un’agricoltura assolutamente intensiva e moderna che permette alla regione di essere ai primi posti in Italia per la produzione di molti prodotti. È il caso del grano duro e del pomodoro in provincia di Foggia, oltre che alla produzione di olio da tavola, che con i suoi stimati 50 milioni di alberi di olivo mette la Puglia al primo posto, nonché di uva da tavola. Compete inoltre per il primato del pomodoro, destinato alla produzione industriale soprattutto nella provincia di Salerno. Molto interessante è il settore viticolo presente in questa regione, una superficie vitata molto ampia, la Puglia: quasi 110 mila ettari di vigneti distribuiti su un territorio molto vasto. La principale provincia vitivinicola, Foggia, ne detiene oltre 25 mila ettari, ma l’ultima per estensione, Bari, con quasi 7.600 ettari raggiunge comunque dimensioni ragguardevoli. In ogni caso la metà dei vigneti regionali è detenuta dalle due province settentrionali, Foggia e Barletta-Andria-Trani (BAT). L’orientamento verso le varietà nere, che costituiscono il 74% del vigneto regionale, viene confermato a livello provinciale. I vitigni principali di questa regione sono il Primitivo ed il Negroamaro. Attualmente la regione sta vivendo un periodo di notevole sviluppo nel settore vitivinicolo, soprattutto perchè dopo anni di produzione di vino basata sulle alte rese per ettaro di vini soprattutto da taglio, grazie alla loro colorazione e consistenza, si sta ora cercando di valorizzare il territorio raggiungendo dei livelli qualitativi di tutto rispetto per alcuni vini soprattutto a base di vitigni autoctoni. In provincia di Foggia, dove la nostra azienda è collocata, nella zona nota come Daunia, troviamo i vini delle DOC San Severo e Cerignola. In quest’area i vitigni più diffusi sono:

  • Bombino bianco
  • Bombino Nero
  • Sangiovese
  • Montepulciano
  • Trebbiano Toscano
  • Uva di Troia

L’obiettivo di ogni viticoltore deve essere la valorizzazione del territorio, quindi promuovere i vitigni autoctoni della zona. Il Nero di Troia è un prodotto poco conosciuto oltre i confini Dauni e spetta a noi cantine accompagnarlo mano a mano prima in tutt’Italia e successivamente all’estero.

Il vino è la poesia della terra. -Cit.

 

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